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I 10 consigli DiVini

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I 10 consigli DiVini

Vi proponiamo 10 consigli utili per degustare al meglio qualsiasi tipo di vino, assaporandone fino in fondo le sue caratteristiche e qualità.  

By Valentina Tamborini


La degustazione, in qualunque situazione avvenga, è il mezzo che ci consente di percepire il gusto del vino e di comprendere fino in fondo che cosa abbiamo davanti. Aumentare la nostra consapevolezza nei confronti del vino ci aiuta inoltre ad avere un rapporto più equilibrato con la bevanda, consentendo di assaporare ogni singolo sorso e di trarne piacere senza farne necessariamente un uso smodato.
 


1. L'abbinamento

 
 


La scelta del vino giusto è necessariamente condizionata dalla portata alla quale si accompagna. 


Le qualità di un buon vino, accompagnate da una buona portata, esaltano entrambi i sapori creando una sorta di esperienza gustativa complessa. Il criterio fondamentale che regola l’abbinamento é: l’equilibrio. 

Per equilibrio si intende invece un abbinamento che preveda o una concordanza di sapori, o una discordanza. Un classico esempio di concordanza è quello del "dolce con il dolce", secondo il quale un dessert deve necessariamente essere accompagnato da un vino dolce

La discordanza, che racchiude la stragrande maggioranza dei casi residui, è il principio secondo il quale il risultato finale di un abbinamento deve essere armonico, con il vino che abbia caratteristiche in grado di compensare gli squilibri gustativi del cibo. Ad un piatto grasso cioè, abbineremo un vino fresco (cioè acido), che possa lasciare una gradevole sensazione di pulizia del cavo orale.

Personalmente prediligo l’abbinamento dei “due opposti che si attraggono”, creando l’armonia perfetta. Salute!
 
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2. La temperatura di servizio
 

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Il secondo Consiglio è fondamentale per degustare il vino in perfette condizioni soprattutto quando le temperature si alzano e i vini bianchi ed i rosati vanno degustati freschi. Buona Primavera a tutti Voi!


Ogni vino deve essere portato in tavola alla giusta temperatura. Per i vini bianchi è più bassa, più alta per i vini rossi. Questo consente ad ogni bottiglia di esprimere al meglio le proprietà organolettiche del vino che risulterebbero alterate nel caso la temperatura di servizio non fosse quella adeguata. 

Quasi sempre la giusta temperatura di servizio viene indicata caso per caso nell'etichetta. Per abbassare o innalzare rapidamente la temperatura di una bottiglia può essere utile immergere la bottiglia in un cestello con del ghiaccio (o acqua fredda), o con dell'acqua tiepida, fino al raggiungimento della temperatura ottimale.

Per i vini bianchi la temperatura oscilla mediamente fra i 10° e i 12°, mentre per i vini rossi la temperatura ottimale si aggira intorno ai 16-18°, arrivando fino a 20° per i vini particolarmente invecchiati. Esistono appositi termometri, anche piuttosto a buon mercato, che consentono di misurare la temperatura con la dovuta precisione.


Vi proponiamo una tabella dettagliata con le temperature indicate ad ogni tipo di vino


  • Bianchi giovani, 10-12 °C
  • Bianchi maturi, 12-14 °C
  • Rosati giovani e leggeri, 10-12 °C
  • Rosati maturi e corposi, 12-14 °C
  • Rossi novelli, 10-14 °C
  • Rossi giovani, poco tannici e leggeri, 14-16 °C 
  • Rossi maturi, tannici e corposi, 16-18 °C
  • Rossi molto maturi e affinati, 18-20 °C
  • Spumanti dolci e aromatici, 8 °C
  • Spumanti rossi dolci e aromatici, 10-12 °C
  • Spumanti “metodo Charmat”, 8-10 °C
  • Spumanti “metodo Charmat lungo”, 10-12 °C
  • Spumanti “metodo classico senza anno”, 8-10 °C
  • Spumanti “metodo classico millesimati”, 10-12 °C
  • Passiti e Vini Dolci, 10-18 °C
  • Fortificati o Liquorosi, 10-18 °C